News


Commissione europea: il subappalto italiano rischia un'ampia revisione

Nel mirino l�€�obbligo di indicare la terna di subappaltatori in fase di offerta e il divieto di ulteriore subappalto

Non c�€�è solo la regola del tetto al subappalto (attualmente fissato al 40%) nel mirino di Bruxelles. Sono almeno altri due, in questa materia, gli aspetti sui quali la Commissione europea ha chiesto esplicitamente all�€�Italia di intervenire: l�€�obbligo di indicare la terna di subappaltatori in fase di offerta e il divieto di ulteriore subappalto. Su questo tema, insomma, si prospetta una riforma parecchio incisiva.

È il ragionamento che traspare tra le righe della circolare n. 20 del 2019 di Assonime, pubblicata ieri per analizzare le ultime importanti novità delle regole in materia di appalti pubblici: il decreto sblocca cantieri (Dl 32/2019) e la recentissima sentenza C-63/18 della Corte di Giustizia Ue, che ha dichiarato illegittima e incompatibile con la concorrenza ogni forma di limitazione ai subappalti (si veda Il Sole 24 Ore del 27 e 29 settembre).

La circolare ricorda i contenuti principali della sentenza:�€�anche ammettendo «che una restrizione quantitativa del ricorso al subappalto possa essere funzionale a perseguire l�€�obiettivo» di contrastare le infiltrazioni criminali, «un divieto generale ed astratto, quale quello previsto dalla normativa italiana, di ricorrere al subappalto oltre una percentuale fissa», va oltre «quanto necessario al raggiungimento dell�€� obiettivo e quindi non rispetta il principio di proporzionalità». Misure meno restrittive della concorrenza potrebbero essere idonee a «raggiungere l�€�obiettivo perseguito dal legislatore italiano».

Ci sono, però, altri due passaggi delle norme italiane in tema di subappalto, oltre a quelli trattati dalla Corte di Giustizia, sui quali «la Commissione ha sollevato alcune ulteriori obiezioni» nella procedura di infrazione 2018/2273, come ricorda Assonime. Anche su questi, in sostanza, siamo a rischio di subire ulteriori richiami.

Si tratta dell�€�obbligo «di indicare nell�€�offerta la terna di subappaltatori, previsto dal Codice - spiega la circolare - anche qualora all�€�offerente ne occorrano meno di tre e ora sospeso in via temporanea». In questo caso, la Commissione ritiene che l�€�impostazione del Codice comporti una violazione del principio di proporzionalità. Rilievi analoghi sono stati mossi verso il comma 19 dell�€�articolo 105 del Codice, che «vieta in generale ai subappaltatori di fare a loro volta ricorso a ulteriori subappalti». Altro passaggio a rischio modifiche.