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26 ottobre 2017 - Gravi illeciti professionali: aggiornate le Linee Guida ANAC

Linee guida n.6 recanti �€�Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell�€�esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all�€�art. 80, c. 5, lett. c) del Codice�€�. Aggiornate al d.lgs. 56 del 19/4/2017

Contestualmente all�€�aggiornamento delle Linee Guida n.3 sul RUP (leggi qui la notizia) l�€�Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato la Determinazione n. 1008/2017 con cui vengono aggiornate alle modifiche apportate dal decreto correttivo al codice degli appalti, le Linee Guida n.6 recanti �€�Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell�€�esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all�€�art. 80, comma 5, lett. c) del Codice�€�

Il testo delle nuove Linee guida entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Modifiche intervenute

Punto 2.1: è stato precisato che al ricorrere dei presupposti individuati dal codice e dalle linee guida, gli illeciti professionali gravi rilevano ai fini dell�€�esclusione dalle gare a prescindere dalla natura civile, penale o amministrativa dell�€�illecito.

Punto 2.2: in applicazione del principio sancito al punto precedente, è stata attribuita rilevanza ostativa alle condanne non definitive per alcuni reati incidenti sulla moralità professionale, indicati in via esemplificativa alle lettere da a) a e), e per le condanne non definitive per i reati di cui agli artt. 353, 353 bis, 355 e 356 c.p.

Punto 2.2.1.1: è stata specificata la rilevanza ostativa dei provvedimenti di risoluzione anticipata non contestati in giudizioovvero confermati con provvedimento esecutivo all�€�esito di un giudizio.

Punto 2.1.2.2: è stata inserita la specificazione che subordina la rilevanza ostativa di accordi con altri operatori economici intesi a falsare la concorrenza alla circostanza che gli stessi siano oggettivamente e specificamente idonei a incidere sulla regolarità della procedura di gara e debitamente motivati.

Punto 2.2.3.1: è stata attribuita rilevanza ostativa sui provvedimenti esecutivi dell�€�Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e ai provvedimenti sanzionatori esecutivi comminati dall�€�ANAC.

Punto 4.1: è stata circoscritta la rilevanza dei provvedimenti di applicazione delle penali, ritenendo ostativi quelli che, singolarmente o cumulativamente, raggiungono un importo pari all�€�1% dell�€�importo del contratto.

Punto 4.2: è stato meglio specificato che le dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai fini della partecipazione alla gara, mediante il modello DGUE devono avere ad oggetto tutti i provvedimenti astrattamente idonei a configurare la causa di esclusione in esame, anche se non ancora inseriti nel casellario informatico. La valutazione in ordine alla rilevanza in concreto della condotta illecita è infatti rimessa in via esclusiva alla stazione appaltante e, quindi, l�€�operatore economico non può operare alcun filtro in ordine alle notizie da dichiarare.

Punto 4.2 ultimo periodo: è stato specificato che la stazione appaltante che venga a conoscenza della sussistenza di una causa ostativa non inserita nel casellario informatico ne tiene conto ai fini delle valutazioni di competenza, previe idonee verifiche in ordine all�€�accertamento della veridicità dei fatti.

Punto 5.1: è stato specificata la durata dell�€�interdizione alla partecipazione alle procedure di affidamento conseguente all�€�accertamento delle fattispecie di cui al comma 5, lett. c) dell�€�art. 80 del codice in conformità a quanto stabilito al comma 10 del predetto articolo.

Punto 6.6: sono state inserite specifiche previsioni rivolte agli Organismi di Attestazione, al fine di agevolare le valutazioni di propria competenza in ordine alla sussistenza del requisito.

Punto 7.2: è stata inserita un�€�indicazione specifica per la qualificazione, affermando che le misure di self-cleaning devono intervenire prima della sottoscrizione del contratto con la SOA e devono essere dichiarate nel DGUE, ai fini della partecipazione alla singola gara, e nel contratto di attestazione ai fini della qualificazione.

Punto 7.4: l�€�Autorità ha specificato che le valutazioni della stazione appaltante in ordine alle misure di self-cleaning sono effettuate in contraddittorio con l�€�operatore economico e che la decisione assunta deve essere adeguatamente motivata.

Punto 7.5: è stata fornita alle stazioni appaltanti l�€�indicazione di valutare con massimo rigore le misure di self-cleaning adottate nell�€�ipotesi di violazione del principio di leale collaborazione con l�€�Amministrazione.